Categoria: SESSO, Sesso Anale8,4 minuti di lettura

Sesso anale: una guida per viverlo bene

Il sesso anale è una pratica che può regalare un piacere immenso, fatto di  orgasmi intensi e appassionati. Questo grazie al fatto che le zone peritoneale ed anale sono ricche di terminazioni nervose che, se stimolate propriamente, possono arrivare addirittura a provocare orgasmi che superano d’intensità quelli clitoridei.

Eppure al giorno d’oggi si considera come uno dei più grandi tabù della sfera sessuale. Il sesso, infatti, viene limitato sempre alle “pratiche di base” ovvero masturbazione, fellatio e sesso vaginale. Questo accade principalmente perchè si vive in una società che, nonostante l’evoluzione e lo sviluppo tecnologico e sociale, è ancora bigotta e poco istruita in fatto di sesso. Queste lacune si accumulano nella vita quotidiana ed in quella di coppia portando alla creazione di tabù o di argomenti off limits che generano vergogna, imbarazzo e risentimento al solo nominarli. Uno di questi è sicuramente il sesso anale.

Considerato dagli uomini come una delle più grandi e perverse fantasie e dalle donne come un atto di sottomissione o sporco, il sesso anale, al pari di tutte le altre pratiche della sfera sessuale, è circondato da dicerie, falsi miti e speculazioni.

Da questa necessità nasce la nostra piccola guida al sesso anale.

Attraverso questo articolo vi illustreremo in che modo praticarlo godendo appieno dei suoi benefici.

L’igiene

La prima obiezione riguardo al sesso anale riguarda proprio l’igiene.

Essendo lo sfintere anale il luogo d’espulsione le feci si tende a considerarlo sporco e quindi ad essere restii ad una penetrazione anale. Il problema si può ovviare facilmente attraverso la pulizia dello sfintere. Essa può avvenire sia andando semplicemente in bagno o utilizzando mezzi che inducano lo stimolo come purghe e clisteri. Il tutto ovviamente seguito da un’accurata pulizia.

In ogni caso però è sempre consigliabile usare il preservativo per praticare sesso anale (in commercio ne esistono alcuni appositi che sono più resistenti) e non passare mai dalla penetrazione anale a quella vaginale onde evitare danneggiamenti della flora batterica vaginale.

L’ansia

In momenti di stress o paura lo sfintere anale tende a chiudersi. Per questo motivo il sesso anale dev’essere una pratica che nasce dal più profondo desiderio, bisogna essere preparati ad essa. Se spaventati o ansiosi lo sfintere tenderebbe a chiudersi rendendo l’atto impossibile o doloroso. L’ansia è in sintesi la peggior nemica del sesso anale. Il suo miglior alleato dal punto di vista psicologico è il desiderio.  Per aumentare il desiderio si può semplicemente fare ricorso ai preliminari del sesso vaginale come la masturbazione o il sesso orale, praticando il cunnilingus anche sulle zone peritoneale e anale.

La lubrificazione

L’unica educazione sessuale alla penetrazione anale viene ahimè dai porno. Qui non vediamo quasi mai una corretta lubrificazione.

Nulla di più sbagliato.

La lubrificazione è la chiave del sesso anale. Nei porno troppo spesso si vede l’utilizzo dello sputo come lubrificante ma nella realtà è pressoché inutile. Lo sputo non è adeguato come lubrificante, non è igienico e soprattutto non è abbastanza. Nel caso in cui alla partner piaccia si può usare ma sempre accompagnato da una corretta lubrificazione che favorirà la penetrazione del pene rendendo le pareti dell’ano più umide.

La lubrificazione non deve sembrare per forza una pratica meccanica, esistono molti tipi di lubrificanti in commercio che hanno profumazioni e gusti diversi per garantire un’esperienza sia di sesso orale che di penetrazione più piacevole

La dilatazione

L’ano è circondato da un canale ricco di muscoli difficili da dilatare, ed anche in caso di dilatazione essa non sarà mai come quella vaginale.

La dilatazione anale non dev’essere improvvisa per evitare uno shock che irrigidisca il muscolo. Deve avvenire gradualmente. Iniziate da un dito o da un sex toy. In commercio esistono infatti plug di diverse misure che favoriscono una graduale dilatazione del muscolo. In ogni caso la chiave per il sesso anale è la pazienza. Non aspettatevi che accada subito, date modo al muscolo di dilatarsi e poi godetevi il resto.

L’orgasmo

Visto che nelle donne l’orgasmo è clitorideo o vaginale, non ci si può arrivare? FALSO

Questa posizione non è estranea all’orgasmo. Come detto in precedenza, la zona peritoneale è ricca di terminazioni nervose che se stimolate correttamente possono favorire il raggiungimento dell’orgasmo. Inoltre il sesso anale lascia la zona vaginale libera per stimolazioni sia esterne attranerso masturbazione sia interna attraverso la penetrazione con dita o sex toys.

Gli uomini

Il punto G maschile si trova nel peritoneo, una zona molto vicina all’ano. Per questo motivo il sesso anale per gli uomini è molto appagante. Che siate in una coppia omosessuale o eterosessuale i consigli per praticarlo e riceverlo sono gli stessi. Nel secondo caso però c’è bisogno di specifici sex toys chiamati strap-on. Essi consistono in una sorta di cintura muntita di pene per far si che la donna possa penetrare o un’altra donna o un uomo durante il sesso anale. In alternativa si possono anche usare i più classici dildo o vibratori.

Sesso anale - Come viverlo al meglio

In conclusione, per quanto possa essere considerato un tabù, sporco o doloroso il sesso anale non è altro che una delle pratiche sessuali più piacevoli e belle e che, se fatta nel modo giusto e con la persona giusta vi regalerà momenti indimenticabili.

Condividi l'articolo