L’orgasmo e le sue tipologie
L’orgasmo viene definito come apice o climax ed è una delle sensazioni più belle e rare che si possano provare. Che si provi in coppia o da sole o con dei sex toys è sempre appagante e piacevole e soprattutto, è sempre seguito dalla voglia di provarlo ancora.
Scientificamente l’orgasmo è l’atto conclusivo della stimolazione di zone erogene maschili e femminili, esso consiste in una serie di rezioni neuromuscolari involontarie che culminano con l’eiaculazione per gli uomini e la contrazione dei muscoli vaginali per le donne. Dal punto di vista psicologico invece esso corrisponde ad una forte sensazione di piacere e di pace che segue generalmente la fase dell’eccitazione.
Ne esistono vari tipi ma prima di addentrarci in essi dobbiamo fare una distinzione tra orgasmo maschile e femminile.
L’orgasmo maschile
L’orgasmo maschile viene causato dalla stimolazione delle zone erogene maschili ovvero il pene, i testicoli ed il punto g nella zona perineale. La stimolazione che può avvenire sia attraverso preliminari come fellatio e masturbazione, sia attraverso il sesso attivo o passivo. Esso si manifesta attraverso l’eiaculazione ed è seguito da un periodo refrattario in cui il pene è estremamente sensibile. Al termine del periodo refrattario, attraverso le corrette stimolazioni si può avere un altro orgasmo. Non c’è una durata precisa della stimolazione finalizzata all’orgasmo così come non esiste una durata dell’orgasmo stesso. Esiste però un fenomeno chiamato “eiaculazione precoce” ovvero il manifestarsi dell’orgasmo e dell’eiaculazione a seguito di stimoli molto limitati.
L’orgasmo femminile
A differenza di quello maschile è più complesso. Innanzitutto ne esistono due tipi:
- vaginale e del punto g
- clitorideo
Il primo coincide con la stimolazione del punto g attraverso la penetrazione con dita, pene o sex toys ed è il più difficile da ottenere durante un rapporto sessuale in quanto non tutte le donne riescono a venire solo con la penetrazione. Per questo motivo l’atto sessuale è preceduto da preliminari che tendono a stimolare il clitoride ed il seno portando al secondo di orgasmo: quello clitorideo. Il clitoride è una ghiandola piena di terminazioni nervose che può provocare un piacere immenso se stimolata a dovere. Allo stesso modo i capezzoli o altre zone erogene possono essere fonti di piacere, e facilitare il raggiungimento dell’orgasmo se sollecitati a dovere.
Un “vantaggio” delle donne è che nessun tipo di è visibile come quello maschile, per questo motivo, quando ci sono situazioni non del tutto eccitanti è possibile fingere e non ferire l’autostima del proprio partner. Esistono però, nella sfera della sessualità femminile fenomeni simili all’eiaculazione.
Sia l’eccitazione che lo squirting rilasciano fluidi corporei relativi all’atto sessuale. L’eccitazione permette il rilascio di mucose vaginali che lubrificano l’area vaginale e favoriscono la penetrazione. Lo squirting invece è la controparte femminile dell’eiaculazione in cui vengono rilasciati fluidi in maniera tanto abbondante da fuoriuscire dall’area vaginale. Esso però non è necessariamente collegato all’orgasmo.

Non c’è un periodo refrattario nelle donne infatti esiste l’orgasmo multiplo ovvero la possibilità di venire più volte durante un solo atto sessuale. Esso può essere solo vaginale, solo clitorideo o misto ovvero dato dalla combinazione di orgasmo clitorideo e vaginale.
L’orgasmo anale
Questo è una cosa che accomuna uomini e donne. L’ano e la zona perineale sono ricchi di terminazioni nervose, come il clitoride, che se stimolate aiutano il raggiungimento del culmine nell’atto sessuale. Negli uomini esso si manifesta attraverso l’eiaculazione mentre la donna non rilascia i fluidi dell’eccitazione e quindi richiede un abbondante lubrificazione. Leggi la nostra guida sul sesso anale per viverlo al meglio.
Anorgasmia
In questo clima ideale che crea l’orgasmo con tutti i suoi benefici esiste un fenomeno chiamato anorgasmia ovvero l’impossibilità fisica a venire nonostante la stimolazione sessuale continua ed appagante. Essa è collegata a condizioni come il vaginismo o l’impotenza che impediscono il regolare corso dell’atto sessuale e la sua conclusione ideale. Al manifestarsi di questa condizione è sempre meglio parlare con una ginecologa o con un andrologo per chiarirne i motivi e per provare ad eluderla.
Nonostante sia diverso per uomini e donne e nonostante le varie tipologie tutti gli orgasmi hanno una cosa in comune: fanno bene. L’orgasmo infatti ha numerosi benefici sia fisici che psicologici.
Una ragione in più per provarli tutti!







